Oggi, 17 Agosto 1938 …

Posted on 18 agosto 2006 by CBMAN.
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LA DIFESA DELLA RAZZAINFERIORITA' MENTALE NEGRI

Credo che la mia piccola e normalissima utilitaria sia una macchina del tempo.

Verso le 14:15 mi sono recato, con mio fratello e il mio caro amico “Mr.Blues”, al VII municipio di Roma sito in via Prenestina 510 Cap 00155. Mi sono immediatamente rammaricato (Per non dire INCAZZATO) quando ho appreso che i numeri della lista d’attesa per gli uffici erano LIMITATI!! Quindi al VII Municipio di Roma non si lavora seguendo gli orari stabiliti dal Comune di Roma o chi per lui ma fino all’esaurimento dei numeri prestabiliti autonomamente dal municipio (120 numeri in tutto per le Carte d’Identità , divisi in 80 la mattina e 40 il pomeriggio).

Ovviamente, i 120 numeri alle ore 14:31 ERANO GIA’ TERMINATI!!!!!!!! (Vi ricordo che l’apertura pomeridiana è fissata per le ore 14:30).

Vogliamo per forza rappresentare L’Italietta (o, ahimè, i Romani) del “Voja de lavorà  sartame addosso” !?!?!?!?!?!?!

Ma, purtroppo, non è questo il punto.

Dico purtroppo poichè questo “viaggio nel tempo” mi ha sconvolto e completamente travolto lasciandomi sul marciapiede dei giorni nostri triste, infervorato, amareggiato, desolato e indignato. Sicuramente un pò meno fiero di appartenere a questo popolo di: Poeti, Artisti, Eroi, Santi, Pensatori, Scienziati, Navigatori, Trasmigratori e di RAZZISTI.

In attesa del nostro turno le nostre menti iniziarono a vacillare sensibilmente… 2006 o 1938?

Arrivò il turno di un signore di colore che doveva rinnovare o ritirare per la prima volta la propria Carta d’Identità . Si avvicinò pacatamente ed educatamente allo sportello numero 3 consegnando la dovuta documentazione e modulistica. La signora (amo molto l’ironia!!) addetta al sopracitato sportello nell’arco di un nano secondo iniziò a spiegare arrogantemente, maleducatamente (Non utilizzando MAI il “LEI” ma sempre e comunque il “TU”) e ad alta voce ciò che non andava bene nella modulistica datale dal signore. Lui sempre ESTREMAMENTE educato chiese ulteriori delucidazioni.

mumble mumble…. probabilmente era il 1938! Ne ero sempre piùconvinto!! e si dai… per forza di cose!

Improvvisamente la signora (sono proprio comico oggi!!) alzandosi e urlando fece questa domanda: TU SEI CITTADINO ITALIANO ???? ricevendo una risposta negativa dal signore continuò in Romanesco: ALLORA VA AR PAESE TUO A FA LI DOCUMENTI!!!!!!!!!!

“CACCHIO!!! Quest’anno l’Italia ha vinto per la seconda volta i mondiali di calcio!!!!!”, pensai, o.. per la quarta volta? mmm mumble… ero indeciso.. frastornato… riguardai la scena… si, era sicuramente la seconda volta! eravamo nel 1938! era cosi ovvio!!

Il signore (di persona e di animo) riprese la propria modulistica e andòverso l’ufficio informazioni ricordando alla signora (ma dove lavoro?? a Zelig??) di rimanere un pochino più calma.

Passarono 15 minuti, e dopo una tranquilla attesa il signore tornò allo sportello numero 3. Riconsegnò la modulistica alla “simpatica” signora che ancora una volta  sbraitò alzandosi: COMPILATO!!! DEVE ESSERE COMPILATO!!!. Il signore scusandosi disse che non comprendeva ciò che gli veniva richiesto con tal enfasi. La signora continuò: LO DEVI COMPILARE!!! NON HAI CAPITO???? LO DEVI COMPILAREEEEEEEE!!! In un atmosfera surreale e attonita il signore capì e chiese una penna per finire di compilare il modulo. Lei ancor più aggressiva disse: IO NON HO PENNE DA DARE!!! STO LAVORANDO NON LO VEDI???? QUESTA MI SERVE!! (indicando la propria penna) SERVE A ME!!!!! Nel mentre una signora “spettatrice”, spinta a “compassione” e “sdegnata” dal comportamento dell’impiegata comunale, offrì la propria penna al distinto signore.

E qui ecco la prova che oggi è il 17 Agosto 1938. Solo 12 giorni fa uscì il manifesto della razza!!!! Noi Italiani siamo disciplinati e ubbidienti e da bravi “soldatini” eseguiamo gli ordini. Allora è tutto logico… è tutto giusto….o…o NO?

Intanto l’impiegata comunale arbitrariamente fece scattare il numero successivo. 115! Fu il turno di mio Fratello. Si recò al famigerato sportello numero 3 e chiese gentilmente una penna per poter firmare il modulo che era in procinto di consegnare. E magicamente scese lo spirito santo! La signora, con un sorriso beato e virginale consegnò canditamente la SUA penna a mio fratello dicendo questa frase: TENGA, PRENDA! USI TRANQUILLAMENTE QUESTA! La proverbiale calma fuggì per qualche secondo dalla mente del signore che disse: A LUI SI E A ME NO? PERCHE? La signora fece finta di nulla. Il signore dimostrando che l’intelligenza e il buon senso non hanno colore attese stoicamente e ingiustamente il proprio turno.

Un mormorio nell’aria, un brusio lontano ma presente ci fece pian piano svegliare dal torpore causato da quella situazione assurda. Erano gli altri “spettatori” indignati che commentavano negativamente quella scena pietosa. E’ IL 2006!!!! OGGI E’ IL 17 AGOSTO 2006!!!!!!!! urlammo nei nostri pensieri. Come era possibile assistere a questa scena di ODIO RAZZIALE che si svolgeva volgarmente e liberamente davanti a circa 80 persone???? Era un incubo o la realtà? Era tutto cosi tristemente reale o era tutto frutto nella nostra fantasia?? 1938 o 2006???

Una volta presa la Carta d’Identità  e usciti fuori dall’edificio inziammo a commentare l’accaduto. La rabbia ci ribolliva nelle vene. Come era possibile che una rappresentante comunale si comportasse in quella maniera? Come era possibile, che un “essere” del genere rappresentasse me e la mia città  e quindi la mia nazione agli occhi di uno straniero in un ufficio di pubblico servizio? Come era possibile tutto ciò?

Innorriditi e tristemente arrabbiati tornammo a casa.

Purtroppo nel 2006 esistono ancora casi di razzismo che ricordano le leggi razziali del 1938!!!!! Ancora si sentono pronunciare frasi che troverebbero una giusta collocazione solo ed esclusivamente sulla “La Difesa Della Razza“. Ancora ci dobbiamo VERGOGNARE per queste cose! BASTA! LO VOGLIO URLARE: NO AL RAZZISMO! E’ ORA DI FINIRLA DI ODIARE IL NOSTRO PROSSIMO! L’HOMO SAPIENS SAPIENS E’ UNO!! SIAMO TUTTI UGUALI!

E ora per finire vorrei terminare con il commento personale del mio amico Mr.Blues:

“……….davanti a questo “delitto” ideologico ho da fare due considerazioni:

  1. sono sempre stato convinto di vivere in un mondo dove e’ il prepotente a far da padrone ma quando questi si “traveste” nei panni di una ,apparentemente, innocua signora di circa 55-60 anni e’ veramente la conferma che una vita non basta,per alcune persone, a capire una cosa fondamentale:IL RISPETTO UNIVERSALE PER QUALSIASI ESSERE VIVENTE.

  2. Finchè esisteranno tali individui l’uomo sprechera’ la sua vita a dividersi in bianco e nero, Cristiano e Musulmano, ricco e povero, a uccidersi e combattersi invece di riunire tutte le culture in unica cultura e filosofia di vita ovvero quella di rispettare e amare tutte le diversità  umane al fine di evolversi.