Roma come Reykjavik (aspetta e spera)

Mappa Geotermica

E’ Periodo di crisi, giusto?

Bisogna risparmiare il più possibile, giusto?

E allora perchè questa notizia del 2009 (ben 2 anni fa) è passata del tutto in sordina?

La scoperta L’ acqua ha una temperatura media di 20 gradi Franco Barberi: energia geotermica pulita, come nel Nord Europa

Il fiume segreto sotto il Tevere «Scalderà Roma»

Il percorso Ricostruito il percorso del fiume, più largo di centinaia di metri rispetto al corso del Tevere Gli scopritori «Ci aspettiamo l’ arrivo di partner industriali con cui sviluppare prototipi di impianto per sfruttare il fiume»

ROMA – «Il Tevere nasconde, sotto il suo letto, un enorme fiume profondo, completamente separato, che potrebbe essere utilizzato come sorgente di energia geotermica per riscaldare e rinfrescare gran parte dei condomini della capitale, con notevoli risparmi di combustibili e riduzione dell’ inquinamento». A stupirci con questa doppia notizia, geologica ed energetica, è Franco Barberi, un volto noto ai più perché è stato sottosegretario alla Protezione civile prima di Guido Bertolaso. Ma, per chi si occupa di scienze della Terra, Barberi è soprattutto il professore di geochimica, il vulcanologo, lo scienziato che per primo è riuscito a deviare una rovinosa colata di lava dall’ Etna. Tornato alla ricerca scientifica e all’ insegnamento presso l’ università di Roma Tre dopo la lunga parentesi al governo negli anni ‘ 90, Barberi, con la collaborazione della giovane moglie Maria Luisa Carapezza, geochimica all’ Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), e di altri ricercatori universitari, ha ricostruito con grande dettaglio il corso del fiume sotterraneo di Roma, effettuando prelievi e analisi attraverso più di 200 pozzi. «L’ acquifero si trova fra i 30 e i 60 metri sotto il Tevere ed è molto più largo del fiume superficiale, estendendosi per qualche centinaio di metri sia da un lato del corso che dall’ altro – spiega lo scienziato -. Ma non si pensi a una vera e propria cavità: il flusso d’ acqua sotterraneo scorre fra le ghiaie e le sabbie dell’ antico corso del Tevere, stretto, sopra e sotto, fra due strati di terreno impermeabile e quindi isolato rispetto alle acque di superficie». Come se non bastasse la curiosità geologica del fiume antico sotto a quello attuale, che Barberi e collaboratori descrivono in uno studio appena pubblicato («La geologia di Roma», a cura del professor Renato Funiciello), le indagini fisico-chimiche indicano che le acque sotterranee possono diventare una risorsa energetica: «Hanno una temperatura media di 20 gradi centigradi, pH neutro e non presentano contaminazioni. Insomma – spiegano Barberi e la Carapezza – presentano le caratteristiche di un fluido che, grazie a pompe di calore, può cedere il suo contenuto termico, provvedendo sia al riscaldamento invernale che al raffrescamento estivo». In passato, aggiungono i due studiosi, sembrava che fosse conveniente sfruttare solo le risorse geotermiche ad alta temperatura, come quelle presenti nella regione Toscana, a Larderello, dove i fluidi sotterranei superano i cento gradi. Ma ora, in molti Paesi dell’ Europa centro settentrionale si sta creando un grande mercato dell’ energia geotermica pulita e a basso costo, sfruttando proprio acquiferi a temperature anche sotto i 20 gradi: «In Svezia, il Paese con la crescita più sbalorditiva di questi impianti, vengono installate ogni anno oltre 50 mila pompe di calore geotermico che già provvedono ai bisogni di diverse centinaia di migliaia di abitazioni – assicurano Barberi e la Carapezza -. A Roma, come pure in molte altre città italiane caratterizzate da un substrato geologico caldo, che trasferisce energia agli acquiferi profondi, sarebbe estremamente facile e conveniente estrarre i liquidi geotermici, convogliarli ai condomini e, dopo lo sfruttamento attraverso le pompe di calore, iniettarli nuovamente nell’ acquifero per non farlo esaurire». Finora le ricerche di Barberi e collaboratori hanno ricevuto i finanziamenti del ministero della Pubblica istruzione, dell’ Ingv e dell’ università Roma Tre: «Ora ci aspettiamo l’ arrivo di partner industriali con cui sviluppare alcuni prototipi di impianto, per valutarne funzionamento e rendimento». «Sono convinto che Roma, come Reykjavik, la capitale dell’ Islanda, potrebbe raggiungere la pressoché totale indipendenza energetica dagli idrocarburi, grazie allo sfruttamento dell’ energia del sottosuolo, diventando la capitale più pulita d’ Europa – conclude il professor Enzo Boschi, presidente dell’ Ingv, che appoggia con convinzione l’ iniziativa di Barberi -. Non vorrei sembrare eccessivamente ottimista ma, data la relativa semplicità degli impianti, già in dieci anni si potrebbe disegnare il nuovo volto energetico della capitale». Franco Foresta Martin

Foresta Martin Franco

I scienziati aspettano e sperano ancore negli investimenti di privati. Campa cavallo che l’erba cresce! I privati investono solo per lucrare! E dove sarebbe il lucro nel produrre energia pulita e indipendente dal  petrolio? Qui in Italia invece di pensare a SVENDERE i beni dello stato al primo offerente si dovrebbe pensare per una volta tanto a fare qualcosa in favore della collettività!! Investire nella ricerca e nei beni e servizi comuni. Questo servirebbe! Altro che privatizzazioni! Bisognerebbe statalizzare con la forza aziende chiave di questa economia malata. A partire dalle autostrade (ma perchè devo pagare fior fiori di soldi di pedaggio per far ingrassare Briatore quando tutti quei soldi potrebbero entrare direttamente nelle casse dello stato??) Perchè dovrei pagare fior fiori di abbonamenti telefonici/adsl quando le linee fisicamente sono proprietà di un privato? Perchè dovrei pagare il pizzo di un euro su ogni bolletta pagata alla posta quando quell’euro non entra nella casse statali ma di un privato?

Ovviamente io non mi riferisco a tutte le attività commerciali. Per carità. Il libero mercato deve essere sempre presente. Ma i servizi, le concessioni, le vie di comunicazione e di collegamento…. dovrebbero tutte tornare allo stato.

Stesso discorso per l’energia. Creata, gestita e controllata dai cittadini, per i cittadini, a favore dei cittadini. Perchè l’amministrazione capitolina o regionale non dovrebbe investire in questo progetto interessante e un pò avventato?

Purtroppo tutti gli indici mondiali fanno riferimento al fantomatico PIL e mai al benessere reale  e gradi di soddisfazione dei cittadini.

Vendesi Capitale al miglior offerente

Speculazione Edilizia

 

Sembra una barzelletta di cattivo gusto, un pò retrò.

Alemanno insieme alla sua giunta ha deciso di radere al suolo Tor Bella Monaca e di ricostruirla completamente. Un azione di “Mussoliniana” memoria. Peccato che nel ventennio si sventrarono intere porzioni di città, si cancellarono quartieri, borghi, chiese, monumenti medievali e rinascimentali per uno scopo, discutibile, ma comunque più serio rispetto a quello odierno. All’epoca si voleva dare risalto alla Roma Imperiale e “Fascistizzarla” il più possibile. Ora si vuole solo speculare. Tutto in nome del dio denaro. Tor Bella Monaca, ahimè, insieme ad altri quartieri periferici romani non è proprio il massimo per vivibilità, sicurezza,bellezza paesaggistica, viabilità e quant’altro. Ma almeno, vi prego, non peggiorate le cose! Con l’ennesima variante al piano regolatore l’attuale amministrazione capitolina vuole distruggere ben: 34 ettari di suolo agricolo!

Al posto di parchi, piste ciclabili, zone verdi, zone d’interesse culturale e di ritrovo giovanile, si preferisce costruire case e zone commerciali!

La “Nuova Tor Bella Monaca” occuperà ben 97 ettari (attualmente ne occupa 63) e avrà una grandezza volumetrica pari a 3 milioni e 520 metri cubi (ora ne conta 2 milioni). Praticamente crescerà di una volta e mezzo rispetto ad ora!

La popolazione passerà da 28 mila a 44 mila abitanti!

Come può, un quartiere, definirsi più vivibile rispetto alla situazione attuale se la sua densità di popolazione passerà dagli attuali 300 abitanti per ettaro ai futuri 440?? E’ letteralmente un ossimoro!!

Ma voi vi chiederete: PERCHE’ TUTTO QUESTO???

Ecco la risposta!

Un articolo di Paolo Berdini (urbanista e consigliere nazionale WWF), apparso sul Manifesto del 4 novembre 2010, ci svela l’agghiacciante retroscena di questa vicenda:

Riqualificazione? No: debiti pagati col cemento
di Paolo Berdini

Era apparso subito misterioso il motivo per cui il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, avesse deciso di realizzare case a bassa densità al posto del quartiere di Tor Bella Monaca, proprio ora che i comuni non hanno un soldo per fare alcunché. Ci sarà tempo per valutare nel merito il “piano direttore” presentato ieri alla città. Ma fin d’ora è possibile rendere chiari quali siano le motivazioni della estemporanea proposta.

Le motivazioni stanno nella deliberazione n. 3 del 5 ottobre 2009 presa dallo stesso sindaco Alemanno nella veste di Commissario straordinario di governo per il piano di rientro del comune di Roma. Come si ricorderà, nel primo periodo di vita della giunta di centrodestra ci fu una forte polemica riguardo l’ammontare del buco economico lasciato dall’amministrazione precedente: per questo il governo Berlusconi affidò poteri speciali al sindaco proprio per definire tempi e modalità di rientro.

La deliberazione in questione è un riconoscimento di debito nei confronti degli eredi Vaselli, famiglia di grandi proprietari terrieri. A seguito di espropri mai perfezionati proprio per la realizzazione di Tor Bella Monaca il comune fu chiamato in causa dai Vaselli e perse la prima causa civile. L’amministrazione presentò appello, ma avviò contemporaneamente procedure riservate per la chiusura bonaria del debito. Così nel 2007 – amministrazione Veltroni – furono stanziati quasi 76 milioni di euro per chiudere le controversie con i Vaselli ed una parte di essi furono pagati. Mancavano altri creditori e così il sindaco-commissario deliberava di pagare i restanti 55 milioni di euro: per capire di quale folle buco stiamo parlando, in un solo anno sono stati riconosciuti ai Vaselli 1.343.000 euro di interessi per ritardato pagamento!

Ecco perché durante la scorsa estate il sindaco ha avuto l’idea di “recuperare” Tor Bella Monaca. Se si demoliscono anche parzialmente le attuali abitazioni, occorrerà trovare terreni liberi per costruire quelle nuove. E, guarda caso, le aree libere intorno a Tor Bella Monaca sono di proprietà degli eredi Vaselli. Costruisco nuove case sui terreni dei creditori del comune e tutto finisce in gloria.

Una considerazioni finale. Da conteggi attendibili e rigorosi sembra che il debito contratto dal comune di Roma con la rapace proprietà dei suoli è stimato nell’ordine di 1,5 – 2 miliardi di euro. Se applichiamo il metodo Tor Bella Monaca, e cioè riconoscere cubature in cambio della cancellazione del debito, dovremmo costruire in ogni centimetro della città. Una follia.

Ma come mai, chiediamo, negli ininterrotti 15 anni di amministrazione di centrosinistra nessuno ha mai lanciato l’allarme su questa situazione inedita nel panorama europeo? Non se ne è accorta nemmeno l’Anci che con il presidente Leonardo Domenici non ha mai posto la questione con la dovuta forza, forse perché nella veste di sindaco di Firenze era troppo impegnato nelle trattative della peggiore urbanistica contrattata. Nessuno ha dunque fiatato e i comuni italiani sono stati lasciati in preda ai proprietari dei terreni. Non ci sono più leggi e i comuni che vogliono fare qualsiasi opera pubblica sono costretti a regalare milioni di metri cubi di cemento. E’ così anche nell’ultimo caso della Formula 1 da svolgersi all’Eur. Il tanto mitizzato privato non ci mette un soldo: è il comune che paga l’operazione vendendo aree pubbliche che ospiteranno una nuova colata di cemento. Sono anni che il manifesto lo denuncia con forza ma il palazzo fa finta di nulla, impegnato a discutere d’altro. Come il finto recupero di Tor Bella Monaca.Finto perché i documenti consegnati ieri dicono che ai privati verranno “regalati” 1.500.000 metri cubi di cemento e che la densità abitativa passerà dagli attuali 300 abitanti ettaro a 440: una mostruosa speculazione edilizia. Come alla Magliana o viale Marconi. Altro che villette!

Povera città eterna!  Giocata e persa  in un poker tra le istituzioni e gli speculatori privati! Quanta pena e quanta tristezza!!

CBMAN

Ad un tratto il 2007

Volevo fare un post serio e “corposo”.

Volevo ricordare la figura di Piergiorgio Welby un eroe civile moderno.

Volevo ricordare Saddam Hussein un dittatore (uno dei tanti!) che ha pagato un pò per tutti.

Volevo ricordare l’uomo dell’anno secondo la rivista TIME: TUTTI VOI! Cito: ” Come ogni anno, la prestigiosa rivista Time ha eletto la persona dell’anno per il 2006 che, contrariamente ad ogni aspettativa, ha visto trionfare “le istituzioni e cittadini della nuova democrazia digitale”.

Il riconoscimento, secondo il Time, “va a tutti noi” perchè “se scegli un individuo, deve giustificare in che modo quella persona influisce su milioni di altre persone. Ma se scegli milioni di persone, non devi giustificare nulla”.

“Per aver preso le redini dei media globali, per aver fondato e aver dato forma alla nuova democrazia digitale, per aver lavorato gratis e aver battuto i professionisti al loro stesso gioco, la Persona dell’Anno 2006 di Time siete voi”

Volevo ricordare i mondiali di calcio vinti dalla Nostra Mitica Nazionale Di Calcio a luglio 2006.

Volevo ricordare il governo Prodi eletto dai cittadini Italiani dopo 5 anni di Berlusconismo.

Volevo ricordare il nuovo Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.

Volevo ricordare TUTTI i cittadini Italiani che a giugno hanno rifiutato il Premierato e la Devolution.

Volevo ricordare moltissime altre cose……

Ma mi son detto: E’ il 31 dicembre 2006!!! Tra qualche ora è Capodanno!!! DEVO FESTEGGIARE!

Sperando in un buon 2007 vi regalo questa cronologia dettagliata di tutti gli eventi principali accaduti nel 2006: ANNO 2006

Lo studio delle cellule staminali

Posted on 10 Novembre 2006 by CBMAN.
Categories: Curiosità, estero, Medicina, news, Politica, Religione, Rosa Nel Pugno, scienza, Solidarietà, staminali.

Premessa: Non sono un esperto del settore.

Ma leggo molto. E ultimamente leggo, spesso, questi titoli:

La scienza sta facendo passi da gigante. Già  il concetto di creare un vaccino che PREVIENE il tumore ai polmoni è qualcosa che mi rende fiero di appartenere al Genere Umano.

Finalmente MILIONI di tabagisti non si sentiranno più dire: NON FUMARE!! CHE IL FUMO GENERA, SPESSO, IL TUMORE AI POLMONI!(ma anche altrove, per la precisione). In futuro, spero, i bambini saranno vaccinati contro il tumore dei polmoni(e contro altri tumori) e avranno la certezza matematica che nell’arco della loro vita non saranno mai afflitti da questa malattia orrenda. Mi emoziono solo al pensiero di quanta libertà  verrà  creata grazie a questa sperimentazione. Le persone saranno molto più libere di scegliere se fumare o non fumare sigarette, per esempio. Alcuni di voi mi faranno notare: Ma il fumo crea anche danni al cuore e al sistema circolatorio! E quale è il problema?? Con le cellule staminali si sta sperimentando un terapia che cura IMMEDIATAMENTE i danni creati da un infarto! Anzi, cura i danni e previene QUALSIASI INFARTO FUTURO! Sicuramente tra breve uscirà  fuori la notizia di un vaccino che previene gli infarti!

Mia nonna materna è diabetica. E come molte persone afflitte da questa malattia soffre di Retinopatia Diabetica. Ha gravi problemi alla vista e inoltre ha subito diversi interventi laser (molto costosi) e una volta l’anno deve effettuare una fluorangiografia (un esame molto fastidioso). Benissimo!! Oltre a curare del tutto il diabete le staminali possono curare tranquillamente la retinopatia!!!!

Un’altro esempio?

Mio nonno materno nel giugno del 2003 è morto per un Glioblastoma Multiforme. In poco più di 2 mesi se ne è andato via tra umilianti sofferenze (Semi paralisi, afonia, astenia, completamente dipendente dai famigliari.) Il Glioblastoma Multiforme è uno dei tumori più violenti e celeri che colpiscono il cervello. Ogni anno SOLAMENTE IN ITALIA colpisce 7000 persone. In pratica 7000 morti. Anche molti bambini muoiono per questa malattia. Benissimo!! Una recente sperimentazione riguardante anche le staminali ha fatto completamente guarire il 60% dei topi di laboratorio affetti da questa malattia. Tra breve inizierà la sperimentazione sul genere umano.

Un ulteriore esempio???

La Distrofia Muscolare è una malattia che colpisce un bambino su 3300 nati in tutto il mondo. Quindi milioni di casi in tutto il mondo! Milioni di persone che si ritrovano fin dalla tenera età  completamente paralizzati e destinati ad una morte precoce e certa. Una piaga biblica devastante! Benissimo!!! Grazie allo studio delle cellule staminali i ricercatori hanno trovato una procedura per rigenerare le fibre muscolari. Quindi, prossimamente: ADDIO DISTROFIA!

Gli esempi sono praticamente infiniti.

Quindi, io mi domando e dico: Lo studio delle cellule staminali (Embrionali, semi adulte, adulte, da cordone ombelicale etc.etc.) dona alla scienza, alla medicina e a tutta l’umanità  la possibile e probabile soluzione a moltissimi problemi attualmente non risolvibili, giusto?

Perchè, allora, le varie chiese (sopratutto cattolica), religioni, nazioni bigotte e anacronistiche (sopratutto l’Italia), associazioni varie etc etc, lottano con tanta forza e volontà  per contrastare lo studio di queste importanti cellule?

La scusa più di moda è dire: E’ peccato utilizzare embrioni umani, da cui ricavare le cellule staminali, per fare questi esperimenti.

Allora una serie di altre domande vengono generate dal mio cervello:

  1. E’ un peccato cercare di evitare che milioni di persone vivano paralizzate per un intera vita su una sedia rotelle e/o bloccate su un letto per poi morire con molta sofferenza?
  2. E’ un peccato cercare di evitare che moltissimi bambini e adulti muoiano tra atroci sofferenze e umiliazioni per colpa di un maledetto Glioblastoma Multiforme?
  3. E’ un peccato cercare di aiutare milioni di persone a guarire da una malattia orrenda e fastidiosa come il diabete?
  4. E’ un peccato cercare di ridonare la vista a moltissime persone che soffrono di Retinopatia?
  5. E’ un peccato evitare milioni di morti causati dal tumore ai polmoni?

Oltre che da decenni in Italia esiste l’aborto (quindi, nell’aborto muore un feto e non un embrione! cosa molto diversa) vorrei sapere dal clero perchè quando un bambino muore, poverino, al nono mese di gestazione non merita ne il battesimo, ne una funzione religiosa, ne il paradiso (i bambini morti senza battesimo vanno nel limbo!! a quel punto meglio l’inferno!) NULLA!

Non vengono considerati come gli altri essere umani!

PERCHE’ ?

E si rompe tanto l’anima con gli embrioni??????(che sono composti da pochissime cellule!)

Queste incongruenze mi creano disagio e rabbia.

Le cellule staminali ricavate dagli embrioni sono le migliori cellule staminali per fare esperimenti! Perché complicarsi la vita e non donare la speranza a milioni di persone VIVE e PENSANTI solo per salvaguardare un mucchio di cellule embrionali?

Perchè tutta questa chiusura mentale? Perchè, per esempio, a Verona non si può donare il cordone ombelicale e in Repubblica Ceca si riescono a portare avanti studi per trovare il vaccino contro il Tumore Polmonare????

Perchè non viviamo in uno stato, in un un contesto, completamente laico e razionale?

Vorrei chiudere questo mio post citando due passi tratti dal Vangelo Apocrifo dell’ Apostolo Didimo Giuda Tomaso (Forse il più antico dei Vangeli, e quindi più vicino al pensiero “Cristiano” originario):

  • Gesù disse: “Colui che cerca non desista dal cercare fino a quando non avrà  trovato; quando avrà  trovato si stupirà. Quando si sarà  stupito, si turberà  e dominerà  su tutto”.
  • Gesù disse: “Conosci ciò che ti sta davanti , e ti si manifesterà  ciò che ti è nascosto. Giacchè non vi è nulla di nascosto che non sarà  manifestato.”

Sembrano esortazioni allo studio e alla ricerca. Tutto è “ancora da scoprire”. L’uomo deve cercare in tutti i modi di capire come “funziona” il mondo fisico per avere qualche possibilità  di conoscere ciò che è legato allo spirito.

Forse, ironicamente, saranno gli scienziati e i ricercatori i veri portatori del “verbo” Cristiano originario?????

CBMAN

ps: (Scusate i ritardi nei miei post, ma sono molto impegnato con la creazione dell’altro sito).

Rapporto 41

E=MC²

Purtroppo l’Energia è un grande problema per tutte le nazioni del mondo.

E’ un problema come generare energia, come reperirla, come conservarla, come distribuirla senza disperdere nulla.

Inoltre, è un grande problema anche come generare, reperire, conservare e distribuire Energia senza inquinare il nostro pianeta.

La popolazione mondiale ha sempre più fame di Energia. Più consuma energia e più inquina e uccide il suo ecosistema. E’ un circolo mortale che deve essere spezzato.

Purtroppo, attualmente, tutta l’energia prodotta nel mondo deriva per l’80% da combustibile fossile(carbone e petrolio), per il 19% da Energia Nucleare “di vecchia generazione”, e solo l’1% da energia ecosostenibile/rinnovabile.

Attualmente chi possiede e/o distribuisce combustibile fossile ha il potere assoluto sul mondo intero.

Per esempio, in nome del petrolio si combattono guerre, in nome del gas fossile si offendono Nazioni e Popoli (Vorrei ricordare a Putin e al popolo Russo che la Russia ha uno dei più alti tassi di alcolisti e di “cornuti” di tutto il globo!!! Gli uomini bevono Vodka, e le donne si divertono con i turisti/stranieri… sopratutto ITALIANI!).

I popoli che non vogliono commerciare solo in petrolio e affini(anche perchè sanno che prima o poi finirà) cercano in tutti i modi di utilizzare Energia Nucleare di “vecchia generazione” (Leggi: Iran). Ovviamente queste popolazioni sono contrastate da chi detiene la “supremazia energetica” attuale (Leggi: USA in prima fila…).

C’è un modo per spezzare questo circolo vizioso e pericoloso????

Ovviamente si.

Ma viene contrastato continuamente da chi ha il “potere”.

Le fonti rinnovabili ed ecosostenibili sono molteplici, economiche e sicure. Ma creano “pochi profitti”.

Tralasciando l’energia fotovoltaica, fototermica, eolica, geotermica, derivante da ecocombustibili come Olio di Colza e Olio di Canapa, derivante dall’Idrogeno, dall’aria compressa, dal campo magnetico terrestre etc. etc. vorrei segnalarvi un Energia che teoricamente(volutamente bloccata in forma Teorica!!), potrebbe soddisfare il bisogno mondiale praticamente per l’ETERNITA’!!!! Tutto questo con un impatto ambientale pari a ZERO!!!!!!

LA FUSIONE FREDDA.

Cosa è la fusione fredda??

Ecco come viene definita su WikiPedia: …” La fusione nucleare fredda, detta comunemente fusione fredda (in inglese “Cold Fusion” (CF), “Low Energy Nuclear Reactions” (LENR) o Chemically Assisted Nuclear Reactions” (CANR) ), è un nome generico attribuito a reazioni di fusione nucleare che avvengono a temperatura relativamente bassa, invece che ai milioni di kelvin normalmente necessari“….. (Se vuoi leggere tutto l’articolo su wikipedia clicca qui: Fusione Fredda Wikipedia).

Ma andiamo nel dettaglio(tratto da http://www.cosediscienza.it):

….”Il 23 marzo 1989 due chimici, l’ inglese Martin Fleischmann e l’americano Stanley Ponds, convocarono una conferenza stampa presso l’Università di Utah (USA) per comunicare al mondo intero di aver fatto una scoperta che avrebbe cambiato il destino dell’umanità affrancandola definitivamente dalla ricerca di fonti energetiche alternative. I due scienziati in quell’occasione sostennero di essere riusciti a ricavare energia attraverso le stesse reazioni che avvengono all’interno del Sole ma senza dover ricorrere alle alte temperature e pressioni colà esistenti: essi, in altre parole, dichiararono di essere riusciti ad ottenere quella che ormai tutti conoscono come Fusione Fredda.

Di cosa si trattava esattamente? La fusione è una reazione di tipo fisico, cioè una trasformazione profonda della materia che coinvolge i nuclei degli atomi, allo stesso modo della fissione nucleare, con la differenza che mentre con la fissione (dal latino findere = spaccare) si rompono nuclei di atomi pesanti, con la fusione (dal latino fundere = unire) si aggregano nuclei di atomi leggeri. In entrambi i casi dal processo si ottiene energia in grande quantità grazie al cosiddetto difetto di massa: dopo la reazione, la massa dei nuovi nuclei non  è uguale a quella dei nuclei di partenza, ma un po’ inferiore. Quello che manca si è convertito in energia, come stabilisce la famosissima equazione di Einstein: E=mc², dove E è l’energia, m la massa e c² è la velocità della luce al quadrato. La presenza nella formula di un numero grandissimo e fisso, qual è la velocità della luce al quadrato, suggerisce che  è sufficiente che una piccolissima quantità di materia scompaia perchè si ottenga al suo posto una grandissima quantità di energia. Vi è però una differenza di ordine pratico fra i due processi nucleari di cui si è detto: mentre si riesce a controllare il processo di fissione nei cosiddetti reattori nucleari delle numerose centrali, fra le quali è diventata tragicamente famosa quella di Chernobyl, non si riesce a controllare la fusione, di cui si conosce il processo solo in forma esplosiva: la temibilissima bomba H.

Ma perchè non si riesce a controllare anche il processo di fusione?

Il motivo è semplice: per ottenere la fusione bisogna fare in modo che due nuclei, ad esempio quelli dell’ atomo di idrogeno, si avvicinino fino a venire quasi a contatto: solo allora infatti la forza nucleare che è di tipo attrattivo avrebbe la meglio su quella elettrostatica che è di tipo repulsivo, perchè generata da due corpuscoli entrambi con carica elettrica positiva. Avvicinare i due nuclei dell’ idrogeno in modo che vengano a contatto non è comunque per niente facile. Un sistema potrebbe essere quello di fornire loro energia sotto forma di calore: si sa che la temperatura di un corpo è la misura dell’ energia cinetica dei suoi costituenti e quindi più esso è caldo maggiore è  l’ agitazione delle sue particelle. Pertanto, per provocare lo scontro, si potrebbero scaldare i nuclei dell’ idrogeno: l’energia che uscirebbe dalla fusione di alcuni di essi servirebbe ad alzare ulteriormente la temperatura e il processo non avrebbe più fine fino a quando non si fosse esaurito tutto l’idrogeno di partenza. Le temperature da raggiungere sarebbero però così elevate che nessun materiale sopporterebbe simili condizioni: il primo grosso problema sarebbe quindi quello di trovare il recipiente adatto entro il quale produrre la reazione.

[CUT]…

La notizia ebbe l’ effetto di un fulmine a ciel sereno e in un battibaleno fece il giro del mondo. Essa fra l’ altro rappresentava la rivalsa della chimica “puzzolente” e inquinante sulla fisica pulita e produttiva, ma la maggior parte degli scienziati si dimostrò subito piuttosto scettica di fronte a questo avvenimento anche perchè da molti anni, la comunità scientifica era impegnata nella ricerca della fusione calda, ossia verso un obiettivo diametralmente opposto a quello indicato dai due chimici.

Lo scetticismo diffuso nell’ambiente dei fisici in parte era dovuto ad un certo pregiudizio nei riguardi dei chimici che avevano invaso un campo non di loro pertinenza e in parte al modo in cui la notizia era stata data. I due scienziati spiegarono infatti la loro scoperta in termini non troppo rigorosi tanto che i dubbi sulla effettiva riuscita dell’sperimento erano molti.”…….

Quindi, la fusione fredda, è (con termini “popolari e da profano”) “ricreare l’energia del sole in un ambiente sicuro, controllato e freddo”. Avere la potenza del sole in tasca. Senza pericoli, senza inquinamento e radiazioni, senza pericolo di esplosioni e nuove “Chernobyl”.

Ma questa scoperta del 1989, tramutata poi in “teoria”, è stata sempre “rinnegata” dal mondo Scientifico e “ufficiale” mondiale.

Perchè?

Per due motivi:

1) Un energia illimitata(o praticamente illimitata) ha un valore commerciale pari allo 0.

2) Molte persone perderebbero soldi, fama e potere.(Leggi: Petrolieri, Scienziati di “vecchia concezione, USA etc. etc.)

Ma perchè questo articolo s’intitola Rapporto 41??

Rapporto 41 è il nome di un documento scritto nel 2002 dal CNR ENEA(Ente per le Nuove Tecnologie, l’energia e l’ambiente) di Frascati in provincia di Roma.

Dal 1999 al 2002 un gruppo di lavoro, capitanato dal Premio Nobel Carlo Rubbia, ha lavorato nel cnr di Frascati al progetto “Fusione Fredda”. Il loro risultato è stato SUPERLATIVO!!!!

SONO RIUSCITI A PROVARE LA FATTIBILITA’ (E QUINDI A METTERE IN PRATICA LA “TEORIA”) DELLA FUSIONE FREDDA!

Ora mi direte… Ma come??? io non l’ho mai sentito!!!

Già. Esatto. Nessuno ne ha parlato semplicemente perchè lo stesso mondo scientifico HA VOLUTO IGNORARE QUESTA SPERIMENTAZIONE!

Vi segnalo una bellissima inchiesta effettuata da Rai News 24 intitolata:“Rapporto quarantuno” – Fisica e Metafisica di una rivoluzione scientifica scomparsa.

In questa breve inchiesta (circa 18 minuti) viene riassunto il lavoro svolto da Carlo Rubbia e la sua equipe e viene raccontato che fine ha fatto il famoso “Rapporto 41”.

Per visionare il documentario sul vostro PC vi consiglio di visitare il sito di Rai News 24, e in particolar modo la sezione delle Inchieste.

Per visionare il documentario sulla vostra TV vi consiglio di sintonizzare Rai News 24 utilizzando un semplice decoder digitale satellitare “free to air” o in alternativa uno SkyBox. Ecco i dati:

Posizione Orbitale Hotbird 13° (Hotbird II)

Symbol rate 27.5 Msym/s

Frequenza 11765.84 Mhz

FEC 2/3

PRC 8190

Sullo SkyBox il canale da utilizzare è: 506

Vi consiglio, se siete interessati all’argomento, di visitare anche questo articolo: Fusione Fredda su Disinformazione.

In tv e sui giornali si parla molto di tante cose (Finanziaria 2007, TFR etc. etc.) ma spesso le cose più importanti sono quelle che rimangono nell’oscurità  mediatica.

CBMAN